Se soffrite di disturbi di equilibrio avrete probabilmente fatto una o più visite mediche specialistiche e avrete letto di tutto e di più sulle possibili cause e sulle diverse caratteristiche dei vostri disturbi di equilibrio.
Per questo motivo non vi parlerò di ciò di cui già siete a conoscenza bensì di alcuni fondamentali aspetto dei disturbi dell’equilibrio poco conosciuti di grande importanza pratica per poter seguire il giusto percorso di cura e di guarigione.

In pratica ciò che vi voglio far sapere è che: GUARIRE SI PUÒ.
Il primo passo da compiere è quello di conoscere in modo esatto quali sono le specifiche caratteristiche del vostro disturbo dell’equilibrio, ovvero avere una diagnosi corretta. Ma, una volta fatta la diagnosi ed escluse le più gravi e fortunatamente rare patologie neurologiche organiche, si deve quanto prima iniziare la giusta pratica terapeutica. Ed è proprio questo che vi voglio illustrare, la corretta pratica terapeutica, la strada maestra per scoprire che… GUARIRE SI PUÒ.
È importante che voi sappiate che i disturbi di equilibrio sono molto frequenti, cosi frequenti da colpire, nella popolazione adulta, più del 20% delle persone. Se vi sembra poco considerate che, su scala nazionale, in una popolazione di 60 milioni di persone ne sono prima o poi colpite circa 12 milioni.
Poiché purtroppo assai raramente viene fatta una diagnosi precisa dei disturbi dell’equilibrio ne consegue che manca la corretta terapia e, mancando la corretta terapia, i disturbi dell’equilibrio non solo continuano ma si aggravano e si cronicizzano.

In mancanza di una corretta terapia la reazione istintiva delle persone che soffrono di disturbi dell’equilibrio è quella di irrigidirsi e di muoversi lentamente per cercare in qualche modo di diminuire l’intensità dei disturbi. Ed è proprio questo comportamento istintivo di irrigidimento, di rallentamento motorio e di riduzione dell’attività fisica che rappresenta il principale ostacolo alla guarigione.
La principale conseguenza di questo comportamento istintivo di irrigidimento e di rallentamento della velocità di esecuzione dei normali movimenti quotidiani è quella di generare diffuse tensioni muscolari che, ben presto, divengono persistenti contratture dolorose del collo e delle spalle, cefalea e testa pesante, affaticamento visivo e difficoltà di messa a fuoco, senso di confusione mentale e difficoltà di concentrazione.
In mancanza di una corretta terapia e con il persistere ed il cronicizzarsi dei nostri disturbi di equilibrio, compare ben presto la sensazione, se non addirittura la convinzione, che questa nostra vita, piena di limitazioni e di rinunce, non sia più vita e che non esista alcuna possibilità di effettiva guarigione.
A questo punto, nella maggior parte dei casi, emergono e si intensificano disturbi d’ansia che facilmente sconfinano in veri e propri attacchi di panico.
LA RIABILITAZIONE VESTIBOLO-POSTURALE
Nel corso di più di 40 anni di terapia dei disturbi dell’equilibrio e della postura corporea ho messo a punto un metodo terapeutico straordinariamente efficace per una via maestra per giungere in tempi molto brevi a un progressivo miglioramento dei nostri disturbi di equilibrio sino, molto spesso, a una piena guarigione.
Si tratta di una terapia integrata VESTIBOLO-POSTURALE, un vero e proprio metodo di rieducazione sia fisica che psico-emotiva che prevede alcune sedute terapia in ambulatorio (in media non più di cinque sedute) e una pratica quotidiana di esercizi da eseguire a casa senza necessità di particolari attrezzature.
Questo metodo terapeutico, che pratico da molti anni con immensa soddisfazione per gli eccellenti risultati che in poco tempo si riescono a raggiungere, consente non solo di recuperare le perdute capacità di ottimale gestione del nostro equilibrio e della nostra postura corporea con mobilità e scioltezza davvero sorprendenti ma anche di poter gestire al meglio e spesso risolvere gli stati d’ansia e di attacchi di panico che così frequentemente si accompagnano ai quadri clinici di disturbi dell’equilibrio e della postura corporea.