RELAZIONI TRA OCCLUSIONE DENTALE E POSTURA
La bocca è una delle strutture più importanti del nostro organismo. Le sue funzioni sono di fondamentale importanza per la nostra vita perché ci consentono di masticare e di deglutire il cibo, di respirare e di comunicare con gli altri.

La relazione tra la bocca e la postura del nostro corpo è così stretta che qualsiasi stabile cambiamento della posizione della mandibola induce istantaneamente delle variazioni della posizione della nostra testa, del nostro collo e dell’intero nostro corpo nello spazio.
Poiché nella nostra testa e nel nostro collo sono presenti importantissimi sistemi sensoriali (occhi, orecchie, recettori vestibolari, articolari, muscolo-tendinei e connettivali) che ci consentono di rilevare in modo estremamente preciso la nostra posizione nello spazio, si può facilmente comprendere perché i cambiamenti di posizione della mandibola, della testa e del collo inducono a loro volta dei cambiamenti così significativi dell’intera postura corporea.
Allo stesso modo i cambiamenti della postura del nostro corpo, in particolare quando di verificano fenomeni di squilibrio posturale e di disturbi dell’equilibrio, si ripercuotono istantaneamente a livello della posizione spaziale del collo, della testa e della mandibola.
SINTOMI DEGLI SQUILIBRI DELL’OCCLUSIONE DENTALE E DELLA POSTURA
I sintomi caratteristici di questi quadri clinici, che d’ora in poi chiamerò SQUILIBRI GNATOLOGICO-POSTURALI, sono i dolori e le tensioni ai muscoli della bocca, i dolori, i rumori, le deviazioni e le limitazioni di apertura delle articolazioni temporo-mandibolari, i mal di testa alla regione della nuca, delle tempie e delle arcate sopraccigliari (anche a metà testa soltanto), i dolori e la rigidità del collo e delle spalle, i disturbi dell’equilibrio (dal senso di instabilità, agli sbandamenti sino alle vertigini), l’affaticamento visivo con difficoltà di messa a fuoco, il senso di confusione mentale con difficoltà di concentrazione, l’iperacidità gastrica con reflusso e molto altro ancora.

Qualora siano presenti fenomeni di digrignamento dentale (bruxismo o grinding) o di serramento dentale (clenching) molti dei sintomi succitati sia locali che generali possono notevolmente aggravarsi perché all’intensa e ripetuta contrazione dei muscoli masticatori, che avviene soprattutto durante il sonno, si associa quella dei muscoli del collo, delle spalle, della schiena e dell’addome unitamente a una respirazione frequente e superficiale e a fenomeni di apnee sia diurne che notturne.
In tutti i casi in cui si manifestano intensi e persistenti fenomeni di tensione muscolare del collo e delle spalle, di disturbi dell’equilibrio, di digrignamento e soprattutto di serramento dentale, bisogna sempre valutare le componenti di sovraccarico funzionale e di squilibrio psico-emotivo che sempre si associano a questi complessi quadri clinici.
L’IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA INTEGRATA GNATOLOGICO-POSTURALE
Per tutte le ragioni che ho esposto risulta evidente l’importanza di svolgere un’attenta, completa e approfondita VALUTAZIONE DIAGNOSTICA INTEGRATA GNATOLOGICO-POSTURALE per ricercare la presenza di possibili squilibri funzionali o di eventuali patologie sia locali che sistemiche.

A questo scopo ho creato un protocollo di diagnosi e terapia interdisciplinare con lo scopo di valutare il funzionamento integrato della bocca, della postura e dell’equilibrio corporeo unitamente alle correlate componenti di tensione o di squilibrio psico-emozionale che, qualora presenti, possono in taluni casi stare all’origine di molte disfunzioni e patologie.
Da ciò deriva la richiesta, che ho deciso di rivolgere a tutti i pazienti, di aiutarci a raccogliere un preliminare elenco di informazioni generali per la ricerca dei più importanti sintomi di correlazione tra problemi della bocca ed eventuali disfunzioni, squilibri o patologie dell’intero organismo.
Nel caso dei bambini la VALUTAZIONE DIAGNOSTICA INTEGRATA GNATOLOGICO-POSTURALE risulta di particolare importanza perché eventuali malposizioni mandibolari e malocclusioni dentali possono generare squilibri posturali di crescita dell’intero organismo. Tali malposizioni e malocclusioni, se precocemente intercettate e trattate, possono favorire in modo talora determinante una crescita armonica ed una buona postura dell’intero organismo. Inoltre possono rendere più semplici e talora non necessarie eventuali terapie della bocca e della colonna vertebrale (scoliosi, squilibri e disarmonie posturali, ecc.) nelle successive età adolescenziale ed adulta.
LA TERAPIA GNATOLOGICO-POSTURALE
La terapia si basa su tecniche manipolative finalizzate allo sblocco e all’aumento della libertà di movimento dell’articolazione temporo-mandibolare.
Tali tecniche sono di regola accompagnate da trattamenti manipolativi del collo e del cingolo scapolare (tecniche di osteopatia miofasciale, cranio-sacrale ed altro) perché, in questi casi, la colonna cervicale è sempre più o meno interessata da tensioni, rigidità e dolori che in molti casi irradiano anche alla testa (cefalea muscolotensiva).
Di fondamentale importanza, specie nel caso di serramento dentale, sono gli esercizi di rieducazione posturale, di autorilassamento e di decontrazione muscolare che, una volta appresi, vengono agevolmente eseguiti a casa in totale autonomia.
In taluni casi è necessario intervenire anche con procedure terapeutiche a livello dell’occlusione dentale (placche o bite-plane, molaggi selettivi, riabilitazioni occlusali ed altro).